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FEIKAR
Associazione Federativa Sportiva Dilettantistica
KARATE TRADIZIONALE E SPORTIVO
La FEIKAR viene regolarmente costituita nel 1983, dopo un’esperienza quindicennale nella FE.S.I.KA. del Maestro Shirai. Nasce come filtrato di un karate che, a contatto con il mondo occidentale, comincia già a modificarsi: il DO lo si ricerca nella riflessione, nella disciplina, nella elaborazione di un’arte vecchia di secoli ma straordinariamente attuale. Il DO lo si ritrova nell’uomo, nella sua costanza, nella sua umiltà, nella sua capacità di sfidare se stesso in maniera anti-socratiana. Il momento agonistico viene rielaborato: nello spazio in cui l’arte diventa sport, si cerca ancora di ridurre Kata e Kumite a forme di confronto e di apprendimento, perché l’atleta non coltivi mai l’errata impressione di avere completato la sua preparazione fisica e mentale.
La FEIKAR nasce dunque nella prospettiva di un Karate Do vecchio stile e, nonostante l’anacronismo di questa concezione, riesce a crescere tra il pluralismo che caratterizza il mondo delle arti marziali e le riduttive definizioni che pubblicizzano questa disciplina.
Attualmente vanta una attività agonistica che l’ha condotta in Ungheria, Yugoslavia, Germania, Cecoslovacchia, Olanda, Danimarca, Francia e Russia. Premiata nel 1984/1985 con il Pertini d’Oro e nel 1985/1986 con l’Ambrogino d’Oro.
Corsi di aggiornamento continui, stages con illustri Maestri come Mabuni, Kubota, Tokizu, Fushimoto, Nakahashi, Nagamine, Kato, Akita, Matayoshi, Miyazato, allenamenti particolari e selettivi che tendono a riprodurre, tra le quattro mura di una palestra, lo stile di vita dei primi fondatori di quest’arte.
La FEIKAR opera sotto l’egida dell’ACSI e della SKAI, collabora con il BUTOKUKAI di Osaka, con l’I.P.A. (International Police Association) e con l’A.R.PO.L. (Associazione Regionale Polizie Locali) per gli aggiornamenti tecnici ed agonistici.
Importante è sottolineare la collaborazione esistente con lo Shotoregikan con il quale oggi
rappresentiamo la SKAI in Italia e con il quale componiamo parte del direttivo internazionale
SKAI.
La SKAI è una associazione internazionale che cura lo studio e la divulgazione del Karate
Shotokan tradizionale, a cui noi facciamo riferimento.
La SKAI è composta al suo vertice dai Maestri Shihan Shinji Akita, Hisashi Matsuda, Yasuyuki
Aragane, diretti discepoli del M° Nakaiama della JKA di Tokio.
La SKAI abbraccia numerosi paesi di tutto il mondo, con programmi ambiziosi, sempre nel
rispetto di un Karate vecchia maniera. Attualmente il suo direttivo è composto dai delegati del
Giappone, del Canada, della Germania, dell’Irlanda e dell’Italia.
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FEIKAR A.R.PO.L.
un binomio perfetto 
www.myspace.com/associazionearpol
In ottemperanza alle direttive Europee, che prevedono un raggruppamento delle Forze di Polizia, e del crescente bisogno di un maggior controllo del territorio mirante a contrastare l’espandersi della criminalità, nel 2002 è stato organizzato un convegno con tema “La sicurezza attraverso il coordinamento interforze” che ha coinvolto appartenenti a tutte le Forze di Polizia locali e nazionali con un’ampia partecipazione di Autorità politiche cittadine, provinciali e regionali, nonché di parlamentari di rilevanza nazionale.
A partire dall’anno 2005 per arrivare a gennaio del 2008, in diverse località della Lombardia sono stati organizzati dall’A.R.PO.L. (Associazione Regionale Polizia Locale), in collaborazione con la FEIKAR, degli incontri vertenti sul tema “Sicurezza nelle metropoli”. Fondamentale l’intervento del grande Maestro Takayuki Kubota che, con il suo collaboratore il Maestro Gordon Pfeiffer, ha intrattenuto gli Istruttori, i Maestri e gli appartenenti alle forze di Polizia sull’applicazione di tecniche di Polizia e di autodifesa in uso presso le Forze dell’Ordine di tutto il mondo. Gli sforzi comuni delle due Associazioni hanno permesso la realizzazione di giornate dedicate al confronto, con le realtà di altri paesi, organizzando nella serata del sabato una “tavola rotonda” inerente la sicurezza del territorio ed il ruolo dell’operatore di polizia.
Questo meeting, nella sua terza edizione svoltasi a Tirano – provincia di Sondrio - il 26 gennaio 2008, è risultato un importante momento di sensibilizzazione per sostenere il necessario percorso formativo della categoria, in virtù dei cambiamenti della società e dei compiti che la stessa è chiamata a svolgere. Ha potuto contare sulla partecipazione di ben 35 Comuni, da Bormio a Tirano, Morbegno e dintorni, per giungere a rappresentanze provenienti da Milano, Segrate, Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano, Paderno Dugnano, Mantova. Ben 200 gli agenti, appartenenti ai diversi Corpi di Polizia Municipale, Carabinieri, Finanza, Protezione Civile, Protezione Civile a cavallo (capitanata da Adriano Bernini) presenti in materassina.
I sempre più numerosi episodi di aggressioni e guerriglia urbana confermano la necessità di una specifica preparazione della Polizia Locale e della Protezione Civile nell’affrontare la sicurezza pubblica delle città, ponendo l’accento su una situazione che non ci permette più di temporeggiare sull’adeguamento dei mezzi e formazione.
ISTRUTTORI A.R.PO.L.
Bramante Emanuele - Butti Gianfranco - Cabiati Nadia - Carlini Andrea - Cavallini Paolo - Ceresa Renato - Ciuffreda Giovanni - Colle Giorgio - De Battista Nilo - Filiti Gaetano - Fracchiolla Ivano - Germani Giampiero - Giambattista Domenico - Giussani Marco - Goggia Massimo - Gossi Daniele - Indelicato Caterina - Irena Massimo - Lemsiyah Hassan - Moioli Valentino - Nesa Daniela - Occhini Pierdomenico - Pandiani Marzio - Parravicini Lorenzo - Samperi Antonio - Sganga Michele - Sottile Antonio - Tinarelli Stefano - Tulis Alessandro - Turoli Marco - Varisco Andrea - Viglienghi Carlo Maria - Vimercati Marco - Vincitorio Michele |